Tutto è iniziato con nostro nonno Armando nel lontano 1958, fotoreporter dell’Agenzia ANSA, che ha trasformato una semplice macchina fotografica in uno strumento capace di custodire emozioni. Da lui abbiamo appreso il valore dell’attesa, della luce giusta, del momento autentico. È stato lui a insegnarci che ogni scatto deve avere un’anima.
Questa tradizione è stata poi portata avanti da nostro padre Enrico, che ha saputo unire l’esperienza artigianale alle evoluzioni della fotografia moderna, senza mai perdere il legame con le radici. Oggi, raccogliamo questo patrimonio con orgoglio, consapevoli di rappresentare una continuità rara e preziosa.
